Mazzalupetto

Quest’area protetta (gestita da RomaNatura), situata nel quadrante nord-occidentale della città,tra la ferrovia Roma-Viterbo e il Grande Raccordo Anulare, racchiude ambienti caratteristici della campagna romana ed è in realtà formata da due tenute, non lontane tra loro, divise dagli insediamenti urbani sviluppatesi in questi ultimi anni subito a ridosso del G.R.A. La più grande delle tenute, denominata “Mazzalupetto” si estende su 140 ettari di campagna in massima parte coltivata, con spallette boschive lungo i dossi, dove dominano le querce (Quercus ilex, Q. pubescens, Q. super). La seconda, estesa su circa 40 ettari, denominata “Quarto degli Ebrei”, presenta caratteristiche molto simili alla precedente. Per quanto riguarda l’ambiente naturale, presenze importanti sono rappresentate, tra la vegetazione, dal Frassino (Fraxinus excelsior), ormai molto rarefatto nel territorio e dagli esemplari isolati, spesso imponenti, di Farnia (Quercus robur), che punteggiano il corso dei fossi. Tra gli animali, oltre ad una consistente presenza dei rapaci e dei mammiferi più comuni, è da segnalare l’esistenza di una popolazione di Toporagno appenninico (Sorex samniticus) e di Arvicola rossastra (Clethrionomys glareolus), estremamente localizzate nell’area romana, che, sebbene poco appariscenti, sono indici di condizioni climatiche piuttosto fresche e di processi ecologici ancora non compromessi dall’espansione delle attività umane. Queste due tenute salvaguardate unitariamente con l’istituzione dell’omonimo Monumento Naturale, rappresentano due frammenti del vasto sistema agro-ambientale romano solcato dal reticolo idrografico del Fosso Galeria e dei suoi affluenti. All’interno della Rete ecologica cittadina risultano funzionalmente collegate con il comprensorio ambientale del settore settentrionale della città, costituito principalmente dalle aree agricole di Casal del Marmo, dalla riserva dell’Insugherata e dal Parco di Veio.

Comunità collaborativa che se ne prende cura

Ci sono cittadini, associazioni, imprenditori o commercianti, scuole, università o altre istituzioni culturali che si stanno prendendo cura (o hanno manifestato l’intenzione di prendersi cura) di questa risorsa condivisa nell’interesse della collettività? Si

Come si chiama la comunità? RomaNatura

Governance

Questa comunità collaborativa ha dato vita a una forma di gestione della risorsa condivisa che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, economico, sociale, culturale per garantirne la fruizione da parte di tutta la collettività

Di quale dispositivo di governance? Ente Regionale

via domenico montagnana casalotti; municipio 19, Roma 00166 Italia

https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW812623




Mazzalupetto

Project Details

Added: 26.07.18
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